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Principi J.H Pilates

 - Studio di Ginnastica Mirata

I principi di J.H.Pilates

 

“E la mente che costruisce il corpo”

 

 

La Concentrazione

  •  Massima attenzione e concentrazione in ogni esercizio in ogni esercizio, la mente deve essere il supervisore per ogni singola parte del corpo. 

 

 

La Respirazione

 

  •    Respirazione a fisarmonica: Mettere le mani ai due lati della casa toracica, come se doveste tenere una fisarmonica. Inspirate profondamente, espandendo lo spazio tra le mani. Immaginate di espandere la cassa toracica verso desta e sinistra. Quando espirate,  sentite la cassa toracica restringersi, mentre premete per "richiudere la fisarmonica.Questo e il metodo per respirare lateralmente nelle costole e mantenere la stabilita sul davanti, invece di sollevare e abbassare la cassa toracica, un movimento che può squilibrare il tronco.

 

  •   La Respirazione a mantice: 

Esempio con il Hundred: l'inspirazione può essere come quella di una fisarmonica (regolare e profonda), mentre l'espirazione dovrebbe essere mantice. Potete anche produrre un suono, "sssh" a ogni spinta delle braccia verso il pavimento per aumentare la qualità della percussione. Dovreste riuscire a sentire le addominali che spingono l'aria fuori dai polmoni, ossia l'espurazione forzata.

 

  •   La Respirazione "nascondino": come sarebbe il vostro respiro se foste nascosti sotto una coperta e qualcuno venisse a cercarvi? Questa e la respirazione "nascondino". E essenziale mantenere il controllo del respiro nel Pilates o in qualsiasi altro sport che richieda alte prestazioni, dove equilibrio e stabilita sono fondamentali.

 

 

Il Centro "Power House"

  • "Zip", "attivazione del Power House, pancia in dentro! Questo e il primo e definitivo principio Pilates. Spingendo l'ombelico in dentro verso la colonna vertebrale. Mettere in azione i muscoli addominali profondi, e tutti gli esercizi Pilates si eseguono impegnando gli addominali profondi per assicurare una centrature corretta.                                                                                                                                                                                                    Il Power House (corrisponde alla 3° 4° vertebra lombare, dietro all'ombillico.                                                                                                             Ogni esercizio è controllato dalla contrazione dei muscoli dell'addome.

 

 

Il Controllo

“Contrology é coordinazione completa di corpo, mente e spirito”

Quando praticate gli esercizi Pilates tenendo in mente gli otto concetti chiave, aumentate enormemente significato ed efficacia.

I seguenti otto concetti vi danno un'idea di che cosa pensare mentre effettuate gli esercizi

Il controllo: 

In origine,Pilates chiamo il suo metodo Contrology (Solo quando i suoi allievi presero il suo posto nell'insegnamento si comincio a chiamare il metodo Pilates). E in effetti una delle regole più importanti,quando si pratica il Pilates, consiste nel controllare ogni singolo movimento del corpo. La regola non si applica soltanto agli esercizi stessi, ma anche ai passaggi tra un esercizio e l'altro, al modo in cui si sale e si scende, e all'attenzione generale ai dettagli durante l'allenamento.

Praticando gli esercizi, il controllo entra in gioco con l'inizio e il termine di ciascun movimento. Quando rallentare l'esecuzione di un esercizio in un modo controllato, allenate i muscoli a mantenere uno stato di allungamento.

Inoltre, quando ci si focalizza sul controllo di un movimento, il corpo e costretto a chiedere sostegno ad altri muscoli (detti sinergici), che in genere sono più piccoli rispettato a quelli principali.Quando molti muscoli lavorano insieme per compiere un solo movimento, o quando i muscoli lavorano in sinergia, il corpo nelle sua interezza sviluppa maggiore equilibrio e coordinazione. Inoltre, i grandi muscoli non diventano troppo grossi e massicci, perché non devono compiere tutto il lavoro da soli. E voi diventate una macchina lunga e snella!

 

 

La Precisione 

“La cosa importante non é ciò che stai facendo , ma come lo fai”

 La precisione e molto simile al controllo, ma con l'aggiunta della consapevolezza spaziale.                                                                                                   Quando si inizia un qualsiasi movimento, si deve sapere con precisione dove comincia e dove termina. Tutti gli esercizi Pilates definiscono con cura dove il corpo dovrebbe trovarsi, in ciascun istante. Nel Pilates le piccole cose sono importante.

 

 

 

La Fluidità

Il Pilates assomiglia di più a una danza, poiché la fluidità del corpo e essenziale. E anche se Pilates prende a prestito alcuni movimenti dallo yoga, e raro che si mantenga la posizione per un lungo periodo. L'essenza dei movimenti di Pilates consiste nel permettere al corpo di muoversi liberamente e, al termine di ciascun movimento, finire con controllo e precisione. Questo porta flessibilità alle articolazioni e ai muscoli e insegna al corpo ad allungarsi e muoversi con ritmo regolare. Il movimento fluido integra il sistema nervoso, i muscoli e le articolazioni e allena il corpo alla grazia e alla regolarità.

 

 

L’Isolamento

“Ogni muscolo coopera allo sviluppo degli altri”

La conoscenza del nostro corpo ci porterà a una più accurata esecuzione degli esercizi.

Comprendo profondamente ogni esercizio, riusciremo a utilizzare i muscoli e le articolazioni esatte che servono per compiere la dinamica e discernimento, che possono aiutarci i isolare i vari muscoli e le varie articolazioni chiamate in causa da ciascun esercizio.

Spesso capita che per compiere un’azione, un movimento anche banale, chiediamo al nostro sistema muscolare di intervenire con molti muscoli contemporaneamente , e spesso molti di questi superflui per quel determinato movimento. Con la tecnica Pilates arriveremo a riconoscere e quindi a utilizzare solo i muscoli coinvolti in un determinato movimento con profitto maggiore e un minore dispendo di energie.

 

 

Le Ripetizione:

“In dieci lezioni sentirai la differenza, in venti lezioni vedrai la differenza,

in trenta lezioni avrai un corpo nuovo”

Con la ripetizione si acquisisce un ritmo naturale del movimento.

Maggiormente ripeteremo un esercizio con cura, superiori saranno le possibilità di eseguirlo correttamente. Se avremo costanza di ripetere i vari esercizio, tenendo sempre bene presenti gli otto principi guida, alleneremo di sicuro la nostra muscolatura, ma anche il cervello. Ricordiamo  che é da  questo che partono gli impulsi per compiere un’azione. Più alleneremo il cervello (e l’allenamento passa necessariamente attraverso la ripetizione), più questo si abituerà a utilizzare i muscoli necessari e precipui per l’esecuzione di quella determinata azione.

La ripetizione e la frequenza portano a un miglioramento dell’abilità.

 

 

Studio di Ginnastica Mirata

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